Bistecche di filetto di kudu con crema al brandy e grani di pepe nero, purè al tartufo e fagiolini glassati
Tenere bistecche di filetto di kudu vengono scottate rapidamente e completate con una lucida salsa cremosa al brandy e grani di pepe nero, servite su un raffinato purè al tartufo con fagiolini brillanti e burrosi, per una cena sudafricana da ristorante.
Perché è meglio
Il kudu è magro e ricco di proteine; una rapida rosolatura lo mantiene tenero, mentre la salsa usa una quantità moderata di panna per dare ricchezza. Patate e fagiolini apportano potassio e fibre, bilanciando un piatto elegante e indulgente.
Consiglio dello chef
Il kudu (come altra selvaggina) è molto magro: punta a una cottura tra al sangue e media e lascialo riposare bene. Se la padella si asciuga, aggiungi un cucchiaino di burro proprio alla fine per aiutare a irrorare e dare lucentezza.
Soft line
Completa con qualche fiocco di sale marino e un tocco di pepe nero extra a tavola per un effetto steakhouse impeccabile.